Il Campanile

L’atto ufficiale di nascita de Il Campanile arte sacra di Ernesto Porri è la licenza all’esercizio del commercio da parte del Comune di San Remo a firma dell’Assessore Guido Goya in data 1 luglio 1989, alla vigilia della festa del santo titolare della Basilica Concattedrale di san Siro.

La benedizione ed inaugurazione avvenne il lunedì 10 luglio alla presenza del Vescovo diocesano del tempo, S. E. Mons. Giacomo Barabino e del Vescovo emerito S. E. Mons. Angelo Raimondo Verardo o. p., oltre al Sindaco della Città dei fiori il rag. Leone Pippione e la partecipazione di un piccolo numero di amici, sacerdoti e laici.

Ernesto Porri è nel commercio a Sanremo dal 1973 quando eredita dal padre l’oreficeria che era stata aperta nel lontano 1936 nell’attuale corso Mombello, allora corso Umberto, e successivamente trasferita nel 1957 in via Roma.

I Porri sono dunque commercianti nella Città dei Fiori dal 1936: sono oltre 78 anni di presenza senza soluzione di continuità sulla scena commerciale sanremese.

Sul finire degli anni ’80 del XX secolo il centro storico di Sanremo, soprattutto quello del “Piano” che gravita attorno alla girandola barocca del campanile della Concattedrale di san Siro, è un concentrato di negozi di alimentari, allora si chiamavano commestibili, trattorie senza pretese e piccole attività commerciali che offrono prodotti a prezzi molto buoni. In quel periodo un negozio si rese libero dopo aver ospitato senza successo un elettrotecnico e poi una profumeria. Era il locale sottostante il coro e il presbiterio della Basilica, addossato all’abside maggiore, che dalla prima metà del 1600 è stato adibito nel corso dei secoli a sottopasso, a cappella dedicata al culto degli Angeli Custodi, a deposito del vicino mercato all’ingrosso della frutta e verdura e infine sede dell’Oreficeria fondata da Antonio Cannoletta. La proprietà dell’immobile dalla Parrocchia di san Siro era stata appena trasferita al patrimonio dell’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero della Diocesi di Ventimiglia – San Remo, a seguito della riforma del Concordato tra la Repubblica italiana e la Santa Sede del 18 febbraio 1984. Ernesto pensò potesse essere la sede più appropriata per una nuova attività dedicata alla commercializzazione di tutto ciò che può servire a sacerdoti, religiose, parrocchie, conventi e laici impegnati della Chiesa particolare di Ventimiglia – San Remo.

Il locale mostrava la sua antica bellezza ed eleganza già dalla facciata, ricca di stucchi coperti e nascosti da uno spesso strato di pittura monocroma che appiattiva l’armoniosa composizione barocca. I suoi interni, anche se deturpati da una dissennata suddivisione, mostravano stucchi barocchi, ormai quasi illeggibili e si intuiva che alcune murature seicentesche nascondevano alla vista la bella pietra a conci di Verezzo impiegata nel XIII secolo dai mastri comacini per edificare san Siro.

Per prima cosa Ernesto organizzò il restauro dell’intera facciata dell’immobile sostituendo le moderne e inadatte saracinesche metalliche con più intonate inferriate. Grazie alla consulenza e all’intervento capace e competente dell’allora Presidente della Commissione Diocesana d’Arte Sacra, il compianto don Angelo Nanni, gli stucchi riprendono vita, forma e colore. La raggiera e il monogramma di Maria Santissima ritornano così a luccicare al sole grazie all’applicazione della preziosa foglia d’oro zecchino eseguita dallo stesso don Nanni sacerdote ed artista.

Il Campanile diventa, grazie all’importante e necessario restauro conservativo della facciata, il negozio più fotografato dai turisti a Sanremo.

Ernesto conosceva bene le esigenze della Chiesa locale in quanto cerimoniere del Vescovo e segretario dell’Ufficio Liturgico Diocesano, servizio svolto per oltre trent’anni e terminato nella prima metà degli anni 2000 . Inoltre l’aver partecipato a livello nazionale alle Settimane Liturgiche del CAL, avere organizzato quella memorabile di Sanremo nel 1988 -forse l’ultima Settimana Liturgica con partecipazione superiore ai 2000 settimanalisti-, essere stato membro dell’Assemblea del CAL a Roma e l’aver frequentato e conosciuto in quegli anni eminenti personaggi della Chiesa Cattolica, gli diedero la competenza per poter gestire con amore e passione l’attività commerciale de Il Campanile.

E così da quel 10 luglio 1989 Il Campanile si è andato sviluppando e sempre più potenziando. Sono stati proprio i tanti clienti che hanno permesso di allargare la gamma degli articoli, che hanno richiesto nuovi prodotti e hanno sollecitato e spinto per nuove scelte.

Dagli articoli religiosi e dai paramenti sacri si è allargato l’assortimento ai libri e così via sino al 1997 quando il negozio subisce un nuovo radicale restauro che lo porta alla situazione attuale.

Il locale ritorna alla sua originale configurazione architettonica tramite l’abbattimento del vano che serviva da deposito alla vicina tabaccheria. Viene riportato alla luce il prezioso soffitto settecentesco coperto ma anche protetto da uno spesso strato di pitture ed intonaci che ne hanno conservato gli originali colori e decorazioni .

Il severo abside maggiore della basilica romanica dopo trecento anni di oblio ritorna visibile in tutta la sua austera bellezza nella parte non coinvolta dai lavori di trasformazione e prolungamento della Basilica iniziati nel 1619 e conclusi nel 1668.

La pavimentazione viene rifatta impiegando il marmo bianco di Carrara e la nera ardesia della Valle Argentina realizzando un tipico pavimento seicentesco ligure .

Le pareti non decorate vengono dipinte a calce e un adeguato e intonato arredamento completano la rinnovata sede de Il Campanile che così abbellita, ingrandita e potenziata è sempre più un punto di riferimento qualificato per il clero, i laici e i numerosi turisti della nostra zona. La benedizione e inaugurazione della rinnovata sede de Il Campanile avvenne il 20 settembre 1997.

In questi anni Ernesto, con la collaborazione della moglie Bianca e adesso con la presenza estemporanea della figlia Chiara, continua a proporre e suggerire ciò che è meglio per le esigenze dei singoli clienti, non dimenticando l’invito che all’atto dell’inaugurazione del 1989 Monsignor Barabino gli fece: “Ernesto la tua deve essere una missione, non tanto che guarda all’utile ma che guarda al condurre per mano il cliente ed educarlo agli oggetti belli, semplici, dignitosi. La tua deve essere una missione per suggerire e proporre paramenti, suppellettili e tutto quello che serve, all’altezza dei tempi e sempre con una ricercatezza e una bellezza oggettiva”.

Il Campanile, con Ernesto e Bianca, offre la possibilità di studiare, progettare, ideare e realizzare paramenti liturgici esclusivi.

Oltre a paramenti unici realizzati per Sacerdoti e parrocchie nel corso di questi anni, Il Campanile grazie all’intuito e conoscenza di Ernesto coadiuvato dalla capacità grafica della Moglie Bianca (figlia di Pipin Ferrari l’ultimo cantore della Sanremo passata) ha potuto studiare e realizzare i paramenti della Collezione Priamar impiegati per la Messa presieduta da Papa Benedetto XVI a Savona in occasione della visita pastorale del 2008.

Nel 2010 Ernesto e Bianca hanno avuto l’intuizione di presentare a S. E. Mons. Bernard Barsi Arcivescovo di Monaco Principato uno studio dettagliato per una linea di ricercati paramenti unici ed irripetibili da indossare per la celebrazione del matrimonio religioso del Principe Alberto II di Monaco con Charléne Wittstock il 2 luglio 2011 nella Corte d’Onore di Palazzo Grimaldi.

Il progetto presentato è stato accolto favorevolmente dal Comitato Organizzatore dell’evento e conseguentemente Il Campanile ha avuto l’onore ed il piacere di realizzare quelli indossati per il particolare ed unico evento che è stato seguito in televisione da oltre un miliardo di persone.

Su questo filone si devono ricordare i paramenti della Collezione Intemelia che riproducono col ricamo a macchina in fili d’oro e d’argento la pietra dell’ottavo secolo che sostiene l’altare della vetusta e splendida Cattedrale di Ventimiglia.

Proprio da queste esperienze è sorta l’idea di realizzare un punto di accoglienza dei clienti interessati ai nostri paramenti e ai nostri studi, utilizzando un locale vicino alla sede de Il Campanile sempre nel centro storico della zona di san Siro in cui il cliente può prendere visione, provare ed indossare i vari capi oltre che consultare numerosi schizzi, provini, disegni e progetti.

Ultima novità per Il Campanile, il servizio di realizzazione e confezionamento di bomboniere per tutte le occasioni denominato “Le Bomboniere di Chiara”. Anche in questa occasione Il Campanile desidera offrire un servizio accurato e personalizzato impiegando oggetti preferibilmente del negozio o altri articoli particolari in esclusiva e non reperibili sul mercato cittadino.

In queste righe è condensata la storia lunga 25 anni de Il Campanile, attività che ci auguriamo possa proseguire e ulteriormente svilupparsi nel tempo.